PROGRAMMA

Le filastrocche, bagaglio inesauribile della tradizione infantile, hanno lontane origini nobili e guerriere ed erano nate per divertire nobildonne tediate dalla solitudine delle interminabili battaglie e raccontavano quindi la vita all'interno del castello. Raccontano di castelli, madonne e messeri, cavalieri e battaglie. Partendo da Oh, che bel castello si racconterà insieme un'epopea cavalleresca, un po' vera un po' fantastica, in bilico tra il gioco della finzione e l'analisi di una realtà antica.

a) ESPERIENZA INTRODUTTIVA


- Le "cerimonie": giochi antichi sulla conoscenza reciproca

b) ASCOLTO ATTIVO E RELAZIONE CON LA MUSICA

- Ascolto e canto di filastrocche e canzoncine sul tema di castelli, cavalieri, madonne, messeri
- Riconoscimento della vicenda e dei personaggi

c) GIOCHI E MOVIMENTI STRUTTURATI NELLO SPAZIO

- Accompagnamento ritmico e corporeo della melodia
- Riconoscimento della struttura strofa/ritornello
- Giochi di relazione a coppie o in gruppo
- Giochi individuali o collettivi di ritmo basati sulle filastrocche

d) SVILUPPO DELLE CAPACITÀ MOTORIE E CREAZIONE

- Girotondi, cerchi, file contrapposte, carole...
- Riproduzione corporea di filastrocche, tiritere, canzoncine, ecc.
- Improvvisazioni con ritmo, musica e danza
- L'atelier allestimento e montaggio della rappresentazione finale
- Preparazione della festa per le famiglie