OBIETTIVI E METODOLOGIA

Il progetto si propone di favorire il processo d'indipendenza e d'inserimento del bambino portatore di handicap, la relazione e la comunicazione con gli altri bambini, facendo leva sull'imitazione di gesti e movimenti, sull'improvvisazione creativa e sull'attenzione a differenti forme di linguaggio non solo verbale, ma anche sonoro, musicale e gestuale. L'ipotesi di ricerca consiste nel verificare insieme come l'uso di suggerimenti ludici, creativi ed espressivi del corpo in movimento possa migliorare la comunicazione all'interno della sezione e consentire di sviluppare programmi d'apprendimento, che facilitino la possibilità d'inserimento di bambini con difficoltà di relazione. Il percorso intende, inoltre, sottolineare l'appartenenza effettiva d'ogni bambino (sia esso portatore di handicap o no) ad un gruppo/classe composto da individui, ciascuno con i propri problemi, facendo in modo che tutti imparino ad avanzare in gruppo, verificando con loro quanto si possa apprendere dalla relazione fra sé e gli altri, dalla comprensione delle potenzialità e delle reciproche difficoltà. Il laboratorio solleciterà alla danza con momenti di gioco che faranno riferimento al "materiale" quotidiano di forme, oggetti, persone ed animali al quale ogni bambino potrà attingere con facilità. Tecniche d'animazione, d'espressione o di danza, giochi, stimoli, suggestioni, forme, disegni e costruzioni nello spazio, elementi di ritmo - silenzio - musica, giochi di coppia o di squadra... saranno presenti nelle diverse fasi d'attività, sia con momenti d'apprendimento individuale che di partecipazione al gruppo. Tutte le attività proposte saranno realizzate alla presenza e con l'intervento attivo di almeno due adulti per gruppo della scuola richiedente il laboratorio: un insegnante della classe o sezione, l'insegnante che segue da vicino il bambino disabile (insegnante di sostegno, psicomotricista, logopedista, affettivista o un altro esperto presente nella scuola). Allo scopo di seguire più da vicino lo svolgersi dell'attività, sono previsti alcuni incontri con gli insegnanti coinvolti nel progetto, che verranno dilazionati durante lo svolgersi del laboratorio con cadenza mensile o quindicinale da definirsi congiuntamente con le scuole interessate.

PROGRAMMA DELL'ATTIVITÀ

ESPLORAZIONE DEL CORPO

- Attività di rilassamento
- Giochi corporei sul "contatto"
- Schema corporeo e giochi sulla conoscenza del corpo

SVILUPPO DELLE CAPACITÀ MOTORIE

- Miglioramento del tono muscolare
- Funzioni delle singole parti del corpo
- Giochi di movimento collegati con le differenti tipologie di handicap (per seguire i singoli casi)

CONOSCENZA ED UTILIZZO DELLO SPAZIO ESTERNO

- Giochi sulla consapevolezza dello spazio
- Movimenti strutturati nello spazio, forme e gesti del corpo

CREAZIONE D'UN AMBIENTE SONORO

- Utilizzo d'oggetti sonori o piccoli strumenti musicali ed elementi di ritmo, musica e silenzio
- Invenzioni di movimenti spontanei ed originali su varie musiche

APPARTENENZA AL GRUPPO

- Giochi di relazione a coppie e in gruppo
- Gesti e movimenti in squadra

ESPLORAZIONE E CREAZIONE

- Improvvisazioni a tema libero
- L'atelier, costruzione di una piccola festa conclusiva


MATERIALE FORNITO A BAMBINI O INSEGNANTI

- Librettini di schede didattiche sui temi proposti da colorare.
- Trucchi atossici, carta crespa, nastri in seta, foulard, teli utilizzati durante il laboratorio.
- Inviti e programmi di sala da consegnare alle famiglie per la festa.