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DAI FIORDI AI FARAGLIONI: LA DANZA INCONTRA L'EUROPA
NORD EUROPA, CENTRO E PAESI DELL'EST (1 LIVELLO)
PAESI DELL'AREA MEDITERRANEA (2 LIVELLO)
La Danza incontra l'Europa intende promuovere il recupero della nostra
cultura musicale e coreografica, memoria di un recente passato che si
sta purtroppo esaurendo, suggerendo gestualità, movimento e danza.
Durante lo svolgersi del laboratorio i partecipanti avranno modo di verificare
come le tradizioni italiane di musiche e danze folcloristiche non siano
"regionalmente" staccate tra loro, ne tantomeno distanti dagli
altri Paesi di questo Continente. Contro ogni "rivendicazione"
d'originalità, le danze finivano per attraversare le frontiere
ed è possibile rintracciarne i temi, le figure e talvolta i gesti
anche oltre i confini territoriali.
La prima parte sarà dedicata al Centro, Nord Europa e ai Paesi
dell'Est notando come tutto abbia concorso nel tempo a suggerire alla
gente temi, spunti ed idee per inventare nuove danze da ballare nelle
feste di piazza: dalle celebrazioni per il raccolto (es. Israele) alle
rappresentazioni della natura e alle leggende di animali (es. il cucù'
in Austria, la tarantola in Puglia o le sirene in Sicilia), dall'alternanza
delle stagioni al ricordo dei mestieri ormai scomparsi (es. i venditori
d'acqua della Russia).
La seconda sezione analizzerà i paesi dell'area Mediterranea, soffermandosi
con particolare attenzione sulle danze di alcune Regioni Italiane. In
questo bacino da millenni attraversato e abitato da una molteplicità
di popoli, storia e usanze si sono intersecate e sovrapposte, dando origine
a una florida tradizione in cui convivono e sono rintracciabili i miti
dell'antica Grecia e le magiche influenze della cultura araba. Si intraprenderà
un viaggio, dalla penisola Iberica alla Turchia, fra balli e musiche delle
consuetudini contadine e marinare, in cui prevalgono con evidenza l'immediata
vivacità dei suoni, il calore ritmico e la spettacolarità
dei movimenti.
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