OBIETTIVI E METODOLOGIA ADOTTATA

Il progetto, si propone di far riflettere i bambini sull'ambiente urbano in cui vivono, analizzando in maniera ironica e ludica i vari comportamenti corretti o sbagliati che gli adulti adottano quotidianamente, per poterli sensibilizzare ad un rapporto più consapevole. Durante il percorso si solleciteranno nei partecipanti l'interesse e il rispetto per la natura, non limitandoci ad apprezzare gli "ultimi paradisi" delle zone protette o dei grandi parchi, ma rivalutando soprattutto gli spazi a noi più vicini: il giardino di quartiere, il cortile della scuola, le piante del balcone della mamma... Negli incontri verranno suggeriti il movimento, la teatralità e la danza, permettendo ad ognuno di raccontare, attraverso l'improvvisazione e la fantasia, piccole storie o episodi del nostro quotidiano rapporto con l'ambiente urbano. Semafori, vigili, automobilisti, netturbini, lattine, sacchetti di plastica, bottiglie vuote, etc... diventeranno personaggi buffi, seri, strani o strampalati e interpretati attraverso le infinite possibilità d'espressione del linguaggio corporeo e del teatro. Un modo divertente per favorire la considerazione e la tutela del patrimonio naturale, ma anche per conoscere e risolvere i problemi d'ogni giorno, come la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti.


PROGRAMMA DELL'ATTIVITÀ

IL CORPO COME MEZZO DI COMUNICAZIONE

- Sviluppo delle capacità motorie
- Relazione con lo spazio esterno
- Relazione con il corpo e sviluppo delle capacità espressive e comunicative
- Relazione con la musica
- Rapporti con gli altri (a coppie e in gruppo)

RICERCA SULLE TEMATICHE AMBIENTALI

Improvvisazioni coreografiche sui vari temi proposti durante l'attività:

- Sensibilizzazione alla tutela d'ambienti urbani
- Conoscenza di semplici elementi d'educazione stradale
- Conoscenza e sensibilizzazione su problematiche ambientali
- Riferimenti al tema dello smaltimento dei rifiuti e delle raccolte differenziate.
- CREAZIONE LA "FABULA"

Il laboratorio prevede l'allestimento di uno spettacolo tra due distinte proposte. In entrambe i casi si trattano di tracciati, il cui tema è elaborato all'interno di un piccolo "atelier" di lavoro che sarà più indirizzato alla raccolta differenziata (L'acchiapparifiuti 8/1) o all'educazione stradale (Urbano, vigile strano 8/2)