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OBIETTIVI E METODOLOGIA
Il laboratorio si propone di esplorare due campi specifici della danza
creativa e dell'espressione teatrale: la consapevolezza del proprio corpo
e la ricerca cinetica e gestuale. Lo studio e la ricerca sullo spazio
aiuterà l'adulto a creare le proprie danze inventando i movimenti
necessari per rappresentare le emozioni che desidera far esprimere ai
suoi allievi. Non si tratta di apprendere un vocabolario di movimento
preciso né una tecnica di danza, ma di apprendere ad inventare
e a variare i movimenti all'infinito, per far inventare ad ognuno degli
allievi delle classi le proprie danze, quelle che corrispondono al suo
modo di muoversi e a ciò che lui, bambino o ragazzo, desidera esprimere.
La prima parte del laboratorio, dedicata alla coscienza del corpo, animerà
il nostro corpo senza dimenticarne i limiti individuali e ci consentirà
di approfondire il rapporto esistente tra movimento e meccanismi corporei
(baricentro e verticalità, rigidità e rilassamento, arti
inferiori e colonna vertebrale etc
) e di conoscere alcuni fondamenti
dell'anatomia del movimento (testa, collo, spalle, mani, bacino, ginocchia,
piedi e caviglie). Apprenderemo alcune tecniche importanti per rilassare
e calmare i bambini (respirazione, manipolazione individuale, con un partner
e stretching); studieremo teoricamente alcuni elementi di ginnastica dolce
(adatti a qualsiasi età, dai piccolissimi agli anziani); praticheremo
estensioni laterali e longitudinali, posizioni flessive avanti e indietro,
dolci estensioni a testa in giù ed esercizi di torsione laterale
per poter riconoscere i vizi posturali, le manifestazioni dolorose ricorrenti
e correggere, quando possibile, le patologie più frequenti della
schiena.
Ogni artista si confronta con differenti strumenti: colori, tele, crete
o pennelli; lo spazio è insieme al corpo lo strumento necessario
e fondamentale per chi intende creare il movimento. La seconda parte dell'aggiornamento,
di conseguenza, affronterà la danza come espressione del disegno
di un corpo nello spazio ed approfondirà gli aspetti relativi allo
spazio, al suo utilizzo ed al rapporto con la fisicità del corpo,
stimolerà la creatività attraverso l'improvvisazione, allenerà
il corpo alle sue infinite possibilità di movimento e d'espressione
e farà leva su nozioni spaziali per far scaturire spontaneamente
la danza. Ciò consentirà ai partecipanti di acquisire un
bagaglio teorico e pratico, utile per un eventuale riutilizzo insieme
alla classe, non ovviamente come pillola o ricetta da trasferire direttamente
sui bambini, ma come metodologia d'ideazione ed elaborazione del movimento.
Un materiale coreografico e scenico d'esperienze, consigli e suggerimenti
che l'adulto potrà manipolare a suo piacimento per la preparazione
di realizzazioni di danza o teatro di movimento. In seguito successivi
moduli d'incontri potranno approfondire altri aspetti del linguaggio coreografico
e danzato: la forma, il peso e la velocità, la trasposizione dell'emozione
e le "costrizioni". Inoltre si potranno analizzare i rapporti
possibili fra la danza ed altre manifestazioni espressive: la musica (ritmo,
il silenzio); le possibilità inventive della gestualità
"minimale" e quotidiana; il testo (romanzo, fiaba o poesia)
e la trasformazione della parola scritta in movimento.
PROGRAMMA
a) LO SPAZIO ESTERNO
- Linearità e linea retta
- Circolarità e cerchio
- Linearità e circolarità
- Contatto con gli altri nello spazio
- Disegno nello spazio
- Vuoto/pieno e livelli
- Livelli, linearità e circolarità
b) LO SPAZIO INTERNO
- Contatto con il terreno
- Contatto con l'aria
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